Ensemble Suoni Riflessi

L’Ensemble Suoni Riflessi, complesso anima­to e diretto da Mario Ancillotti ha come scopo primario l’esplorazione della musica in ogni suo aspetto e in ogni collegamento, analogia, contrapposizione con le altri espressioni dell’Uomo. 

Dai cicli di Musica e Cultura della Scuola di Musica di Fiesole dove l’ensemble ha collaborato con tutti i maggiori compositori italiani, da Berio a Sciarrino a Petrassi, Fedele, etc, e con intellettuali come Sanguineti, Siciliano, Consolo, Bertolucci, Squarzina, Sini, è nata l’idea della rassegna Suoni Riflessi, alla sua diciassettesima edizione, che, nel suo intento di cercare nuovi modi di presentare la musica, ha portato ad accostamenti con poesia, lettera­tura, arti visive, teatro, natura, scienza, esplorandone i collegamenti  in una visione  più partecipata del concerto musicale.

Questo ha prodotto collaborazioni con personaggi della cultura come Moni Ovadia, Tiziano Scarpa, Sergio Givone,Stefano Bartezzaghi, Luigi Dei,gli attori Luigi Lo Cascio, Mariano Rigillo, Maddalena Crippa, Ugo Pagliai, Milena Vukotic, Elio Pandolfi, Giancarlo Cauteruccio, il “musicattore” Luigi Maio,  i cantanti Luisa Castellani, Alda Caiello, Silvia Tocchini, Susanna Rigacci, Roberto Abbondanza, le “cantaore” di flamenco Esperanza Fernandez e Charo Martin la vocalist jazz Anne Ducros, i mimi Bustric e Jo Bulitt, e musicisti come Bruno Canino, Pier Narciso Masi, Giovanni Sollima, Massimo Quarta.

L’Ensemble Suoni Riflessi è stato ospite delle maggiori istituzioni musicali italiane, fra cui la Biennale di Venezia, Società del Quartetto di Milano, Unione Musicale a Torino, Musica Insieme a Bologna, Accademia Filarmonica Romana, IUC di Roma, Amici della Musica di Palermo, Teatro Massimo, Società Barattelli a l’Aquila, Scuola Normale a Pisa, Lucca in Musica, Amici della Musica di Ancona, Amici della Musica di Perugia, Bologna Festival, Torino Settembre Musica, Società dei Concerti di Trieste.

Particolarmente importanti sono state le recenti realizzazioni dei CD con “El Amor Brujo” e “El Retablo de Maese Pedro” di de Falla e del successivo interamente dedicato a Debussy e Ravel per la casa editoriale Amadeus, le partecipazioni alla Biennale Musica di Venezia per la realizzazione di due operine di Montalti e Grimaldi con la regia di Giancarlo Cauteruccio, e il concerto interamente dedicato a Debussy per il Maggio Musicale Fiorentino.

 

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