Guido Barbieri

Guido Barbieri, critico musicale del quotidiano La Repubblica, insegna Storia ed estetica della musica presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena”. Ha pubblicato volumi su Haendel e Mozart. Ha inoltre collaborato all’Enciclopedia delle Arti Contemporanee curata da Achille Bonito Oliva e alla Grande Storia della Musica pubblicata dall’Editoriale L’Espresso. Collabora stabilmente con le maggiori istituzione musicali italiane (Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Lirico di Cagliari, Mito, Ravenna Festival, Pomeriggi Musicali, ecc.…) per le quali tiene conferenze e redige programmi di sala. Dal 1982 al 2012 è stato conduttore e consulente di Radio 3 con la quale collabora tuttora. Ha fondato la rassegna “Contemporanea”, promossa dalla Fondazione Musica per Roma, la Human Rights Orchestra e l’Associazione musicale She Lives per la diffusione della cultura musicale contemporanea. Ha diretto il Teatro delle Muse di Ancona e la Società Aquilana dei Concerti. È stato consulente musicale per il Ministero degli Affari Esteri e Music Advisor per l’American Academy of Rome. Attualmente è direttore artistico degli Amici della Musica di Ancona, membro della direzione artistica dell’Archivio Nazionale del Diario di Pieve S. Stefano e consulente editoriale di Arte Sella. Nel 2006 gli è stato assegnato il “Premio Feronia” per la critica musicale. Intensa l’attività drammaturgica: ha scritto testi e libretti per molti compositori del nostro tempo: Franghiz Ali Zade, Ennio Morricone, Lucia Ronchetti, Silvia Colasanti, Paolo Marzocchi, Riccardo Nova, Claudio Rastelli, Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi, Francesco Paradiso e molti altri, collaborando con musicisti, registi e attori di grande fama: Giorgio Barberio Corsetti, Marco Paolini, Moni Ovadia, Mario Perrotta, Elio De Capitani, Carlo Cecchi, Mario Brunello, Alessio Allegrini, Andrea Lucchesini, Alessio Pizzech. Il Maggio Musicale Fiorentino ha ospitato nel 2016 “Il viaggio di Roberto”, un’opera per la regia di Alessio Pizzech con le musiche originali di Paolo Marzocchi. Per Ravenna Festival ha invece scritto e messo in scena “Viaggiatori degli Inferi”, un testo dedicato alla danzatrice Wera Knoop. Da tempo tiene readings, letture e spettacoli teatrali, dedicati alla storia e alla cultura della Shoah. In collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole ha realizzato due readings dedicati rispettivamente alle Variazioni Diabelli di Beethoven (ospitato anche dal Maggio Musicale Fiorentino) e all’Offerta Musicale di J.S. Bach che verrà invece eseguito nel prossimo mese di marzo al Teatro La Pergola di Firenze. Tra il 2014 e il 2016 ha ideato e coordinato il Progetto “Le nuove vie dei canti” promosso dal Ministero dell’Istruzione e rivolto agli studenti e ai migranti dell’isola di Lampedusa. Il 2 settembre è stato eseguito al Festival delle Nazioni di Città di Castello un “concerto scenico” scritto insieme al compositore Francesco Paradiso e dedicato a Hildegard von Bingen. Il 29 il Teatro Massimo di Palermo ha invece messo in scena “Inedia prodigiosa”, un testo sul tema delle sante digiunatrici con musiche di Lucia Ronchetti, già presentato lo scorso a Roma Europa Festival ed eseguito nel gennaio del 2018 all’Accademia Nazionale di S. Cecilia. Lo scorso 8 ottobre ha inaugurato con suo testo, insieme a Mario Brunello, Giuliano Carmignola e Andrea Lucchesini, il nuovo Auditorium S. Teonisto di Treviso, restaurato dalla Fondazione Benetton. Lo scorso febbraio, al Carlo Felice di Genova, ha eseguito, insieme a Paola Biondi e Debora Brunialti, un “concerto di parole” dedicato agli 80 anni di Azio Corghi.